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Il caschetto scomposto, la moda del 2018

Ecco il caschetto che ti scompone, la moda di oggi e di domani

Amate il caschetto ma pensate che sia demodé? Niente affatto!

Il 2018 riporta in auge in caschetto in una versione nuova che non sa di vecchio, tutt’altro.

Le nuove tendenze dicono che il caschetto sarà un taglio top non solo per tutto il 2018, ma anche per il 2019 e il 2020.

Non pensate, però, a Raffaella Carrà. Parliamo di un taglio che unisce antico e nuovo in un nuovo stile adatto sia alle ragazzine che alle meno giovani.

Del resto, il caschetto è un must quando si vuole addolcire un viso spigoloso, ma non solo.

Dal caschetto mosso a quello scomposto, è comunque e sempre moda.

Gli esperti di hairstyle ci parlano di un caschetto scomposto di media lunghezza con frangia mossa, ma i tagli più corti non passano in secondo piano, anzi. Tutto è in funzione delle differenti fisionomie del volto.

L’ideale per realizzare un caschetto mosso è munirsi di spuma, lacca e diffusore.

 

 

 

Ecco come realizzarlo in soli tre passaggi:

I passaggio

 

Applicazione spuma e suddivisione delle ciocche

Applicate la spuma sui capelli bagnati, dividete la chioma in ciocche e muovete ognuna di esse dal basso verso l’alto al fine di gonfiarle.

 

II passaggio

 

Asciugatura con diffusore

Asciugate i capelli con il diffusore a testa in giù continuando a muovere le ciocche in modo tale da gonfiarle.

 

 

 

 

 

 

III passaggio

 

Applicazione della lacca

 

Applicate un po’ di lacca per fissare il tutto, ma senza esagerare. Vaporizzate il prodotto ad una certa distanza dai capelli in modo che questi rimangano vaporosi e la lacca non li appesantisca.

 

Et voilà… Il gioco è fatto!

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Come tenere a bada i capelli di notte

Domare i capelli di notte si può

 I vostri capelli di notte sono più ribelli che di giorno?

Niente paura, a tutto c’è rimedio, anzi, di rimedio ce n’è più di uno.

Ecco allora che qualche segreto per tenere a bada le chiome ribelli ve lo sveliamo noi.

E’ finita l’era in cui si va a dormire con capelli lisci come spaghetti per poi ritrovarsi come dopo un tuffo in mare!

Il segreto sta nel dormire con i capelli raccolti, donando loro la forma che più ci piacerebbe ottenere.

 

  • Ad esempio, se gradite capelli ondulati ma non gonfi, possiamo riunire i nostri capelli di notte in una treccia che poi scioglieremo al mattino.
  • Ancora, se la frangia è troppo lunga e di notte fa quel che vuole, potete fermarla con dei ferrettini e un po’ di lacca oppure con dei bigodini in spugna che non danno fastidio mentre si dorme.
  • Se, invece, amate lo chignon, potete realizzarne uno e dormirci su: al mattino i capelli più corti vi doneranno un effetto spettinato ma al contempo naturale, senza apparire disordinate nel look.
  • Se, invece, la frangia vi dà fastidio e vorreste portarla all’indietro, dormite con una fascia e tenete fermi i capelli che fuoriescono con dei ferrettini. La fascia è morbida, pertanto non vi darà alcun impiccio mentre dormite, assicuratevi solo che non sia troppo stretta.

Del resto, oltre all’effetto della pseudo messa in piega, legando i capelli di notte otterrete anche altri vantaggi: al mattino, massaggiate il cuoio capelluto e scuotete la chioma in modo da attivare la circolazione e al contempo rilassarvi per affrontare al meglio una nuova giornata.

Utile e dilettevole, insomma: soluzioni per la notte per un look impeccabile di giorno.

 

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5 trucchi per capelli più folti

Rendi i tuoi capelli più folti in sole 5 mosse

 

I capelli lunghi, lucidi e folti: a chi non piacerebbero?

Le pubblicità ci bombardano con chiome dai bei riflessi e dalle ciocche vaporose, ma non

sempre riusciamo a prenderci cura dei nostri capelli come vorremmo.

Il tempo scarseggia e la vita frenetica non ci aiuta certo ad avere capelli più folti.

 

Se a tutto questo aggiungiamo lo stress, dobbiamo ammettere che di qualche consiglio abbiamo proprio bisogno.

Ecco allora che in questo articolo troverete 5 trucchi per avere capelli più folti.

Innanzitutto dovete contrastare la tendenza dei capelli a spezzarsi o, comunque, ad indebolirsi.

Per rinforzare i capelli e non averli più radi, dunque, è necessario:

  • Utilizzare prodotti il più possibile naturali
  • Risciacquare bene la chioma dopo aver applicato lo shampoo, il balsamo e le maschere
  • Asciugare i capelli a testa in giù per ottenere un effetto più vaporoso (attenzione, però, se avete i capelli crespi, altrimenti rischiate di ottenere una chioma leonina)
  • Utilizzare un pettine a denti larghi ed una spazzola con setole naturali (che faranno anche elettrizzare di meno i capelli)
  • Usare delle maschere naturali a base di aloe e miele per rinforzare i capelli.

Et voilà: ecco a voi dei semplici quanto indispensabili consigli per capelli più folti ma, soprattutto, più forti.

Del resto, se la capigliatura da sempre è connotata da elementi psicologici oltre che fisici, un motivo ci sarà. Bisogna che impariamo a prenderci cura di noi stesse, dunque, a partire dalla testa e, quindi, dai capelli che cono in parte lo specchio della nostra salute.

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Le rosse hanno una marcia in più

Sotto le rosse c’è di più

Le rosse: troppo spesso etichettate con aggettivi troppi forti, in realtà sembra abbiano sul serio una marcia in più.

Un tempo finivano al rogo perché considerate streghe, del resto all’epoca all’Inquisizione bastava davvero poco per parlare di stregoneria.

Di certo le rosse sono rare rispetto alle castane o alle bionde, ragion per la quale spesso in passato erano “bollate” in quanto diverse.

Nell’ Antica Roma, per esempio, le rosse erano perlopiù le prostitute poiché queste ultime si tingevano di proposito i capelli di questa colorazione oppure indossavano parrucche fulve.

Per fortuna è finita l’epoca in cui le si vedeva legate a licantropi o vampiri: adesso le rosse sono ritenute anzi più seducenti e più sveglie delle colleghe dai capelli differenti.

Di certo, parliamo di una particolarità che detiene connotazioni positive se pensiamo che da molti è lo stesso Ulisse ad essere descritto con i capelli rossi mentre i discendenti di Seth venivano etichettati di maggiore ferocia nel combattimento.

Le cosiddette gingerhead costituiscono una minima percentuale della popolazione mondiale, circa il 2%, sono dotate di un grande senso dell’umorismo e sono perfette in stile bohémien.

A queste caratteristiche si aggiunge il caratterino tutto pepe e un grande sex appeal oltre al fatto di essere più passionali.

Se poi, tutto questo non vi basta per scegliere le rosse, pensate a quanto siano sexy le lentiggini o al fatto che i loro capelli assorbano più luce ed invecchino meno in fretta delle altre colorazioni.

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Cos’è l’ armocromia? Scopriamolo insieme!

L’ armocromia ti cambia il look

Avete mai sentito parlare di armocromia?

Questo termine che sembra apparentemente “difficile” racchiude una tendenza molto di moda nel 2017 che si riconferma durante l’anno 2018.

Parliamo di un mix di colori che tendono ad associarsi alla propria naturalezza. In sintesi, parliamo di “armonia” e di “colori”, per l’appunto, di armocromia.

Le sfumature realizzate ad arte permettono di avere chiome dall’effetto nature.

Ombreggiature e mix dettano la moda dell’anno in corso.

Le nuance dei capelli, soprattutto quelle dorate, donano lucentezza al volto e fanno apparire più giovani. Insomma, parliamo di una tinta non tinta, di un colore invisibile ma che, allo stesso tempo, dona per l’appunto “colore” al volto senza spegnerne l’espressione.

Ma cos’è l’ armocromia in realtà?

Il termine fa riferimento ad un fenomeno che si è diffuso tantissimo negli anni ’80 ma che è nato alla fine degli anni ’30. Fu allora che il mondo di Hollywood si interessò ai capelli oltre che ai vestiti ed al look in generale.

L’ armocromia, in sintesi, è un particolare studio che permette di stabilire quali siano i colori che meglio si armonizzano con i nostri colori naturali ovvero quelli degli occhi, della pelle e dei capelli principalmente.

Solo così potremmo scegliere quanto ci valorizza di più.

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Scegli il taglio a scodella per capelli al top

E’ la ‘scodella’ il taglio del 2018

 

E’ il taglio a scodella ad imporsi già nei primi mesi del 2018.

Gli esperti di look dicono che detterà legge anche in estate, periodo in cui si preferiscono i tagli versatili, corti, da adattare facilmente alle alte temperature.

Phon e piastra sono infatti banditi nei periodi di estremo calore e anche ai capelli fa bene l’asciugatura nature al sole, non dimenticando di proteggerli, soprattutto per quel che riguarda le punte.

Parliamo del cosiddetto taglio finto corto, quello che molti hanno definito quasi rock poiché ricorda alcune tra le più famose cantanti appartenenti a questo genere musicale.

 

Il taglio detto anche “bowl cut” è stato reso celebre dalla modella e attrice americana Peggy Moffit nata nel 1940 che è divenuta una sex symbol durante gli anni ’60.

Il suo stile, divenuto quello dell’epoca per antonomasia, includeva ciglia finte e trucco importante per gli occhi, insieme al taglio detto in gergo  “scodella asimmetrica”.

 

Fu Vidal Sassoon, stilista britannico nonché innovativo coiffeur, a creare il taglio per lei.

Sassoon divenne talmente celebre per le sue idee innovative, soprattutto in ambito capelli, che aprì a Los Angeles una catena di negozi negli anni ’70, ottenendo uno strepitoso successo.

 

Il taglio a scodella spettinato va oltre la classicità, spezza i legami con l’idea di donna remissiva, al contrario, si lega all’idea di donna che sa il fatto suo, che decide in autonomia della sua vita, che mostra il suo volto nella sua totalità.

Semplice da mantenere in ordine, il bowl cut regala alla donna un aspetto deciso, specie se si sceglie di tenere la frangia a mò di ciuffo che dona maggiore risalto allo sguardo.

Insomma, il taglio a scodella diviene così il riflesso si una scelta di moda della donna che gioca con se stessa senza perdere il suo appeal e la sua femminilità sebbene rinunciando alla folta capigliatura che da sempre dà l’idea di femminilità.

 

 

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Il make up perfetto per le bionde

Il trucco top per le bionde

Le bionde se ben truccate possono mettere in risalto i loro punti di forza, come tutte.

Ma quali sono i metodi per migliorarsi?

Spesso crediamo di agire bene truccandoci utilizzando dei toni più scuri per creare contrasto con i colori chiari, ma in realtà non è così.

Quello che otteniamo, se non ben dosato, è un colore che risalta sì, ma come un pugno nell’occhio.

Per le bionde, dunque, meglio preferire i toni dorati o tendenti al color pesca, ma anche bronzo o nude.

Dimenticate il grigio e scegliete un ombretto mattone o comunque sui toni del marrone o del ramato.

Lo stesso vale per la matita occhi: preferitela marrone o, se volete osare, viola. Poi ovviamente dipenderà dal vostro colore di occhi.

Per quanto concerne la terra, preferite i toni che richiamano la terra di Siena bruciata ponendo un tocco adeguato, senza esagerare.

Un blush color pesca sarà il vostro alleato per la vita.

Sia l’ombretto che il rossetto, inoltre, sono perfetti nei toni dell’arancio.

Un tocco nude per le bionde è quello che ci vuole se prediligete un effetto che sia naturale con solo un tocco da pennello di blush rosato. Se poi siete romantiche, meglio ancora: scegliete il rosa anche per l’ombretto. Sarete così avvolte da un’aura da principessa.

Se, invece, vi va di dare una vena aggressiva al vostro volto, più che il nero o il grigio orientatevi verso il viola da sfumare bene e da abbinare ad un ombretto bianco con effetto illuminante, meglio ancora se brillantinato. Un effetto di sicura riuscita che di certo non passerà inosservato se scelto dalle bionde .

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I colori per capelli più cool dell’anno

I colori più in del 2018

 Avete voglia di rinnovarvi dalla testa ai piedi? La prima mossa da fare è puntare sui vostri capelli.

Del resto, così facendo partiamo proprio dal capo di tutto, come si suol dire.

Dunque, le tendenze del momento sono i tagli corti, questo ormai è risaputo.

Ma come è meglio colorare i nostri capelli per essere il più alla moda possibile?

Viene di conseguenza che, se la piega deve essere morbida, scomposta, naturale, non può che essere lo stesso per il colore. Del resto, la naturalezza la fa da padrona per l’anno in corso.

Niente decolorazioni proibitive, quindi, né toni da tintura troppo pesanti.

Piuttosto, optate per un look capelli semplice e per colori naturali.

Pertanto, non distanziatevi molto dalla vostra colorazione naturale di capelli, scegliendo toni poco distanti da essa, garantendo un effetto non troppo scostante e che sia, per l’appunto, il più naturale possibile.

Optate per riflessi lunari più che solari oppure scegliete tinte non troppo sul biondo se siete di base castana. Se, invece, siete molto chiare, potete osare con un paio di toni in più, sempre sotto consiglio del vostro hair stylist di fiducia per non avere sgraditi effetti sorpresa!

Sulle passerelle, le modelle sfoggiano colorazioni di capelli di tutte le gradazioni, ognuna rispetto al suo colore di base. Parliamo di tonalità che vanno dal biondo al castano e persino al rosso. Del resto, tutto dipende dai propri capelli. Abbandonate, dunque, l’idea di balayage, shatush e e ombré estremi, ma datevi al rosso naturale o ramato, al castano cenere o al caramello o, ancora, al biondo leggermente sfumato, in modo da conferire armonia alla capigliatura nel suo insieme.

Le ciocche in movimento faranno il resto, conferendo ai capelli un aspetto semplice quanto cool partendo dal taglio, arrivando al colore.

 

 

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Le acconciature capelli per sciare al meglio

Sciare con capelli al top

Sciare comodamente pur restando alla moda? Si può!

Noi ne abbiamo le prove.  Chi ha detto che sport fa rima con capelli scomposti?

Tutto sta nel sapersi organizzare e, se proprio non vi viene nulla in mente, qualche consiglio ve lo diamo noi.

Ecco allora che l’idea di libertà sportiva non si dissocia dal concetto di libertà per quanto riguarda i capelli che non devono esserci d’intralcio ma devono apparire in ordine per le foto ricordo della vacanza o del week-end sulla neve.

Il 2018 impone il taglio nature e con esso le acconciature non perfette, pertanto non preoccupatevi di essere esageratamente rigorose con le chiome ribelli.

 

In particolare, per non bagnare i capelli, vi consigliamo di munirvi di cappelli e dobbiamo dire che ce ne sono per tutte, davvero di qualsiasi tipo.

Molto di moda è il colbacco che unisce la moda all’eleganza, ma molto in voga sono anche i copricapi con paraorecchie, utili e particolari al contempo, grazie ad una moda che ci preserva al meglio dal freddo.

Ancora, una fascia potrà aiutarvi a mantenere all’indietro la frangia che può creare fastidi mentre vi dedicate al vostro sport preferito.

Una treccia è sempre top (basta guardare le foto delle attrici più famose in vacanza bianca che le preferiscono a tutte le altre acconciature) e permette di tenerla distesa, lunga, oppure di raccoglierla in uno chignon. Infila i capelli sotto il berretto e vedrai che potrai sciare in tutta tranquillità!

Consigliamo gli elastici per tenere la chioma ferma: questi sono di gran lunga da preferire alle pinzette e ad i vari ferrettini che possono impigliarsi nei cappelli e provocare dolore se indossate berretti stretti.

 

 

 

 

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3 curiosità sui capelli

Lo sapevi? Ecco 3 curiosità sui capelli che non conoscevi

Siamo convinti di conoscerci bene e, di conseguenza, di sapere tutto sul nostro corpo e quindi anche sui nostri capelli.

La verità è che, invece, c’è sempre qualcosa da scoprire, per cui ecco 3 curiosità sui capelli che siamo quasi sicuri che non conoscete.

1) Perdo tanti capelli: sono troppi?

Innanzitutto, quando spesso dopo lo shampoo, pettinandoci, ci lamentiamo di perdere troppi capelli, dovremmo capire se effettivamente è così.

In pratica, ogni essere umano, perde giornalmente dai 60 ai 100 capelli, ragion per la quale occorre spazzolarli sia al mattino che alla sera, anche al fine di attivare la circolazione del sangue nella zona del cuoio capelluto. Spazzolare i capelli con delicatezza un paio di volte al giorno aiuta la circolazione, facendo sì che i capelli risultino meno deboli, garantendo di perderne di meno. Diete drastiche, stress, farmaci, abuso di alcool e droghe contribuiscono alla perdita di capelli che va tenuta sotto controllo se si protrae per più di un mese con cospicua perdita degli stessi (più di 100 al giorno).

2) Ancora, sapete quanto sono resistenti i capelli?

Non facciamoci ingannare dall’idea che il loro ciclo di vita sia breve, che ne cadano molti, che facilmente si dividano causando doppie punte… In realtà, i capelli sono molto resistenti. Ciò spiega il perché della riuscita della messa in piega o delle acconciature. Si stima che i capelli più resistenti siano quelli appartenenti ai popoli asiatici: per rompere un solo capello asiatico sarebbero necessari 160 grammi, mentre in Europa lo stesso fenomeno avverrebbe con circa 50 grammi di peso.

3) Per quanto tempo i capelli restano attaccati al cuoio capelluto?

Gli animali fanno la muta, l’uomo no, ma ci sono periodi in cui effettivamente la massa di capelli persa è superiore a quella che si verifica nel resto dell’anno. Ciò avviene principalmente nel periodo primaverile ed in quello autunnale. Ogni componente della nostra chioma ha un suo ciclo di vita, per cui tutti i capelli sono indipendenti l’uno dall’altro. La crescita degli stessi si verifica per di 1, 1,5 cm ogni mese. La durata media di un capello (nel senso di attaccatura al cuoio capelluto) è di circa 2-6 anni.